| Summary: | Il contributo proposto si offre come una riflessione operativa (disegni e testo), sul divenire dell’hyperville contemporanea nell’era dell’Antropocene. Teorizzando, da un lato, lo statuto della Quarta Città come variante progettuale della città contemporanea e, dall’altro, un protocollo di rappresentazione che interroga il senso del progettare oggi. La descrizione della città diventa la premessa per un diverso approccio alla questione architettonica, in cui la categoria etica ed estetica del “paesaggio urbano” sposta l’attenzione del progettista dall’oggetto architettonico alla rappresentazione del paesaggio.
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