Su alcune presenze lombarde nella Chiesa volterrana del Trecento: Giovanni da Milano e Giovannino da Cremona

Il saggio intende mettere in luce i percorsi che condussero due lombardi, il notaio Giovannino da Cremona e il vicario Giovanni da Milano, nella Volterra trecentesca. Entrambi occuparono posizioni chiave nella Chiesa volterrana, l’uno diventando vicario del vescovo-eletto Aimerico Cathy, l’altro div...

Full description

Bibliographic Details
Published in:Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica: Nuova Serie
Main Author: Jacopo Paganelli
Format: Article
Language:English
Published: Milano University Press 2020-12-01
Subjects:
Online Access:https://riviste.unimi.it/index.php/SSMD/article/view/14376
Description
Summary:Il saggio intende mettere in luce i percorsi che condussero due lombardi, il notaio Giovannino da Cremona e il vicario Giovanni da Milano, nella Volterra trecentesca. Entrambi occuparono posizioni chiave nella Chiesa volterrana, l’uno diventando vicario del vescovo-eletto Aimerico Cathy, l’altro diventando notaio curiale. L’orizzonte storiografico è quello della mobilità del personale qualificato nell’Italia trecentesca, finora indagata soprattutto per il funzionariato laico, molto meno per quello ecclesiastico.
ISSN:1124-1268
2611-318X